sabato 21 febbraio 2009

Di getto

I miei ragionamenti a volte mi sembrano anche un po’ troppo grossi per i miei gusti? Naa. I gusti non hanno dimensione!

Diciamo che i miei orizzonti si stanno allargando e un po’ di paura è sempre dietro l'angolo... Paura di allontanarsi dai confini già conosciuti, e magari anche a memoria. Forse è proprio qui la ragione di tutto. Non fissarsi entro certo limiti: cercare sempre di più attorno, crescere.

Che è successo?

Ma...in fondo niente di particolare, non sono arrivato a nessuna formulazione di qualche trattato mondiale èh!

Ma che intendi quando parli di questi ragionamenti grossi?

Non voglio dire sulla vita in generale, fa quasi ridere (come pure il fatto che ogni volta che spiego qualcosa, vado avanti per negazione: iniziando tutte le frasi con un "Non è che..."). Neanche arrivato a 21 anni, non è possibile mettersi a fare propaganda di morale ed etica. Non è giusto. Ma è pur vero che ognuno esprime ciò che sente dentro e ciò che vive di giorno in giorno. E io oggi scrivo queste cose.

Ok, ma aspetta. Un passo indietro: sembra che metti le mani avanti… hai paura di parlare con gli altri?

Solitamente no. Ma quante persone abbiamo intorno con cui poter parlare seriamente? E se qualcuno decide di parlare con noi, siamo capaci di ascoltare … di aiutare?

Mi sto rendendo conto di quanto la vita, per quel poco che ne posso sapere (ma che comunque ora mi sembra tanto), sia naturalmente  difficile... molto difficile.

Difficile?

Sì.

Impossibile?

Assolutamente no! Dai, quante cose ci sono belle nella vita? Ci morirei di vecchiaia per dirle tutte. [ed ora mi basta pensare ai bambini: ai loro sorrisi, ai loro abbracci che ti danno la forza di spostare montagne se c'è bisogno.] Allora mi chiedo... perché ci dobbiamo fossilizzare su problemi banali, veramente futili in confronto a tutte quelle cose brutte che ci sono in giro. Ricado spesso su frasi simili a quella appena scritta, ma questo fatto non sarà mai casuale nè banale; è una cosa fondamentale a cui tengo molto. Ritengo che non siamo soli, sappiamo chi è sempre con noi, non ce ne dimentichiamo…

Ogni giorno ci svegliamo e già siamo stressati. Non è possibile vivere in questa maniera: bisogna sempre avere delle grossa fondamenta alla base di noi stessi perché tanto i terremoti ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre.